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Qualità

Mangiar bene per sentirsi meglio.

L’innovativo servizio elaborato da Elior offre supporto alla ristorazione nelle RSA, favorendo il benessere psicofisico delle persone e il miglioramento della qualità della loro vita.

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Flessibilità

Il buono non basta.

I percorsi di diagnosi e di cura del paziente sono integrati da programmi nutrizionali modulari e personalizzati che rispondono alle esigenze di ogni singola struttura.

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Competenza

Una partnership eccellente.

Tutti i menu sono messi a punto in collaborazione con BRAIN AND MALNUTRITION, un’associazione scientifica no profit che sostiene e promuove la cura e la prevenzione di tutte le forme di malnutrizione.

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Professionalità

Un lavoro di squadra.

Il team di Dietisti, Nutrizionisti e Chef effettua un lavoro costante di studio, analisi e ricerca per individuare le soluzioni più efficaci a sostegno di tutti i pazienti ospiti nelle RSA.

Nutrire con cura

La nutrizione al centro della strategia di cura e prevenzione dell’anziano.

Cosa offre NutriAge?

Con l’invecchiamento le necessità nutrizionali cambiano. Per garantire ad una persona anziana una corretta alimentazione non bastano pasti buoni e sani: servono programmi specifici.

Full Package

Offre una gestione a 360° del servizio di ristorazione e nutrizione, dalla presa in carico del paziente fino alla tavola. Il pacchetto è strutturato in tre moduli interconnessi ma indipendenti:

Service Platform

È la soluzione più adatta alle strutture che gestiscono in autonomia il servizio di ristorazione. La piattaforma offre tanti pacchetti modulabili e personalizzabili, divisi in due tipologie.

@Home

È il nuovo servizio di ristorazione home delivery rivolto direttamente ai privati. Il servizio sarà attivo per tutte le persone over 75.

Full Package

Offre una gestione a 360° del servizio di ristorazione e nutrizione, dalla presa in carico del paziente fino alla tavola. Il pacchetto è strutturato in tre moduli interconnessi ma indipendenti:

  • NutriScreen

    Un percorso che permette, tramite test specifici, di valutare lo stato nutrizionale del paziente in relazione alle più recenti linee guida italiane e internazionali.

  • NutriPlan

    Definizione dei programmi nutrizionali specifici appositamente studiati sulle esigenze dell’anziano e della struttura.

  • NutriFood

    modello di servizio di ristorazione snello ed efficiente in grado di garantire alla struttura saving interessanti anche a livello di utenze e di ri-destinazione di spazi alle attività core.

Service Platform

È la soluzione più adatta alle strutture che gestiscono in autonomia il servizio di ristorazione. La piattaforma offre tanti pacchetti modulabili, personalizzabili e acquistabili singolarmente, divisi in due tipologie:

    Servizi per la ristorazione:

  • CONSULENZA E PROGETTAZIONE

    Menu con NutriScreen e NutriPlan.

  • APPLICATIVI DIGITALI

    Gestione in cloud di menu, fabbisogni, qualità e ordini.

  • FORMAZIONE

    By Food Academy Elior.

  • PACCHETTO NORMATIVO

    Per rendere conforme alla normativa un’unità di ristorazione.

    Servizi di consulenza:

  • CHEF O DIETISTA

    “As a service”.

  • PACCHETTO CERTIFICAZIONI

    Verifica e gestione delle certificazioni dei sistemi di gestione e controllo.

  • PACCHETTO FORMAZIONE

    Gestione della formazione obbligatoria e non del personale e degli ospiti.

  • PACCHETTO CONTROLLI INTERNAL AUDIT

    Gestione e Controllo della sicurezza alimentare, ambientale e del luogo di lavoro.

  • ACQUISTO DERRATE

    Strumento digitale che permette la gestione dei menù e l'acquisto delle materie prime avendo pieno controllo dei costi e dei processi.

L’importanza
delle buone abitudini

Alimentazione e stile di vita, due alleati quotidiani per il benessere dell’anziano.

Acqua e bevande

Bevi acqua, te e/o caffe senza zucchero.

Abituati a bere frequentemente nell’arco della giornata, durante e al di fuori dei pasti, anche quando non avverti il senso di sete bevendo in media 1,5-2 litri di acqua al giorno che equivalgono a 6-8 bicchieri.

Oli sani

Usa oli sani (come l’olio di oliva e olio extravergine di oliva) per cucinare e per condire. Limita il burro, evita i grassi trans.

Grassi: 20-35% dell’energia totale. Gli acidi grassi saturi non devono superare il 10% dell’energia totale.

È opportuno un consumo di acidi grassi polinsaturi pari al 5-10%. L’apporto di colesterolo alimentare deve essere inferiore ai 300 mg/die.

Verdure

Più mangi verdure, di qualunque varietà, meglio è. Non limitarti nel consumo di passati di verdura, zuppe e frullati.

Attenzione, i legumi sono considerati un secondo piatto fonte di proteine, mentre le patate e le patatine fritte non contano come verdura.

Fibra: 25g

Cereali integrali (e derivati) e tuberi

Mangia diverse varietà di cereali privilegiando quelli integrali (pasta integrale, pane integrale, riso integrale), limitando quelli raffinati (pane bianco, riso bianco…). Consuma le patate 1 o 2 volte a settimana in alternativa ai cereali.

Carboidrati: 45-60% dell’energia totale. Massimo 15% di zuccheri semplici (anche se sarebbe meglio rimanere sotto il 10%).

Frutta

Consuma 2-3 porzioni di frutta al giorno, di tutti i tipi e di tutti i colori. Prediligi la frutta di stagione.

Proteine sane

Scegli pesce, carne bianca, legumi e uova; limita la carne rossa e i formaggi; evita i salumi e le altre carni conservate.

Proteine: 1,1g/kg

La frequenza settimanale dei secondi piatti per garantire la corretta varietà:

  • Carne rossa: 1 volta a settimana
  • Carne bianca: 1-3 volte a settimana
  • Pesce: 2-4 volte a settimana (massimo 1 volta a settimana quello in scatola)
  • Uova: 2-4 volte a settimana
  • Formaggio: 3 volte a settimana privilegiando quello fresco
  • Legumi: 3 volte a settimana (in sostituzione ai secondi piatti composti da proteine animali)

I consigli del Dietista

  • icon advice

    Consuma pasti leggeri ma completi, frequenti e vari durante la giornata

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    Fai sempre una buona prima colazione che comprenda anche latte o yogurt

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    Dedica il giusto tempo alla preparazione dei pasti

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    Consuma spesso verdure, legumi e cereali integrali

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    Limita il consumo di dolci e bevande zuccherate

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    Mantieniti sempre attivo che fa bene a corpo e mente

Le fragilità dell'anziano

Conoscerle è il primo passo
per prevenirle e curarle.

Stipsi

La stipsi è uno dei più frequenti e diffusi disturbi gastrointestinali nella popolazione generale. Può essere acuta, limitata nel tempo e determinata da specifiche cause, o cronica. È quasi sempre possibile una diagnosi clinica, basata su linee guida dedicate. Quando indicato dal medico, è possibile approfondire con una diagnosi strumentale, ad esempio con colonscopia. Spesso la stipsi può essere prevenuta, e trattata, con modifiche dell’alimentazione, dell’idratazione e dello stile di vita. A volte è invece necessario l’utilizzo di fibra e lassativi, su consiglio del proprio curante.

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Disidratazione

Gli anziani sono fisiologicamente predisposti alla disidratazione perché, con il passare degli anni, si ha un calo della sensazione della sete ed una ridotta capacità di trattenere l’acqua a livello renale. Il fabbisogno giornaliero di acqua negli over 65 è di circa 2,5 litri che vengono raggiunti attraverso le bevande, gli alimenti e l’acqua metabolica. Per stimolare gli anziani a bere di più si possono adottare molti stratagemmi, inoltre scegliere la giusta tipologia di acqua minerale consente di sfruttare le sue proprietà terapeutiche.

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Diabete

Il Diabete è una malattia cronica molto frequente, caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. Ridurre la probabilità di ammalarsi richiede di modificare le abitudini di vita. Con una persistente riduzione del peso nei soggetti in sovrappeso e con 150 minuti di attività fisica settimanale, la probabilità di sviluppare Diabete si riduce fino al 60%. Risultano quindi fondamentali uno stile di vita attivo, una dieta bilanciata, il consumo di alimenti a ridotto indice glicemico e ricchi in fibre.

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Disfagia

La disfagia interessa molti anziani e può manifestarsi con diversi livelli di gravità. La disfagia deve essere trattata da un’equipe multidisciplinare costituita da un logopedista, un nutrizionista e dal medico di riferimento.In caso di disfagia occorre porre attenzione alla dieta, modificando la consistenza dei cibi al fine di prevenire carenze nutrizionali ed evitare di incorrere in importanti complicazioni. Per facilitare la progressione degli alimenti lungo il canale alimentare bisogna agire sulle loro quattro proprietà: consistenza, coesione, omogeneità e viscosità.

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Alzheimer

La Malattia di Alzheimer è la malattia neurodegenerativa più comune ed è caratterizzata da declino graduale della memoria e di altre funzioni cognitive. Essendo una malattia complessa, la sua eziologia è influenzata da componenti genetiche ed ambientali. Tra quelli ambientali vi sono l’ipertensione arteriosa, l’insulino-resistenza, le malattie cardiovascolari, la sedentarietà, le dislipidemie e il calo ponderale. Numerosi studi evidenziano l’importanza di un’alimentazione equilibrata per prevenire la malattia; una vita in salute è infatti in grado di ritardarne la manifestazione di circa 10 anni.

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Parkinson

La Malattia di Parkinson è presente in tutto il mondo ed in tutti i gruppi etnici. Si riscontra in entrambi i sessi e l'età media di esordio è intorno ai 60 anni. Il paziente con malattia di parkinson assume come terapia farmacologica la levodopa, il cui assorbimento potrebbe essere compromesso se assunta vicino ad un pasto proteico oppure in caso di stipsi. Un’alimentazione a ridistribuzione proteica ricca di fibra ed acqua, associata ad un’attività motoria programmata, rappresenta il gold standard per il trattamento di questi pazienti.

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Malnutrizione

Si definisce Malnutrizione per Difetto l’insieme delle alterazioni cliniche ed ematochimiche derivanti da un carente apporto di energia e nutrienti. Nella popolazione anziana vi è un alto rischio di Malnutrizione. Tra gli anziani istituzionalizzati la prevalenza è del 10-70% a seconda dei setting esaminati e dei parametri utilizzati. La Malnutrizione per Difetto comporta conseguenze rilevanti sulla qualità di vita del soggetto, sull’incidenza di complicanze e sulla prognosi delle eventuali patologie di base. L’organizzazione di un idoneo impianto dietetico risulta quindi fondamentale.

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Immunodeficienza

Il sistema immunitario svolge un ruolo di primo piano nella risposta ad agenti infettivi, ai tumori e ai trapianti di organi e tessuti. Un sistema immunitario forte migliora le difese dell’organismo e riduce il rischio di contrarre qualsiasi tipo di infezione. È quindi fondamentale per la sopravvivenza e il mantenimento dello stato di salute. È fortemente condizionato dall’alimentazione che, se equilibrata in macro (carboidrati, proteine, grassi) e micronutrienti (vitamine e sali minerali), apporta ad esso il nutrimento necessario per essere efficiente.

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Sarcopenia

La prevalenza della sarcopenia negli over 80 varia dall’11 al 50%. Le persone a rischio sono gli individui sedentari, i soggetti che assumono scarse quantità di proteine o di vitamina D, quelli affetti da malattie croniche invalidanti e i fumatori. La diagnosi e la severità del grado di sarcopenia possono essere individuate valutando le prestazioni fisiche, la forza/resistenza muscolare e la massa muscolare del soggetto. Per rallentare il decorso della sarcopenia è fondamentale seguire un’alimentazione adeguata insieme ad un regolare programma di esercizio fisico.

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Osteoporosi

L’Osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro di rilevanza sociale, che colpisce circa 200 milioni di persone, la cui incidenza aumenta con l’età. Lo strumento di diagnosi è rappresentato dall’Indagine Densitometrica, che consente di misurare la densità minerale ossea, la cui riduzione rappresenta un importante fattore di rischio. Questa è influenzata da diversi fattori, genetici ed ambientali. Uno stile di vita adeguato, comprendente una dieta sana ed un’attività fisica costante, previene l’insorgenza di Osteoporosi. Una corretta supplementazione può inoltre rappresentare un utile supporto.

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Test di screening

Identificare, valutare, monitorare.

L’individuazione di piani alimentari corretti e personalizzati richiede una fase preliminare di screening del paziente. Per questo NutriAge adotta un metodo scientifico che si basa sull’effettuazione di una serie di test in grado di delineare un quadro completo della situazione nutrizionale di ogni singolo paziente.

Anziano con nutrizionista

Dicono di noi

“Come Presidente di B&M Association, ma soprattutto come medico dietologo, sono fermamente convinta che la nutrizione sia uno dei fattori determinanti e modificabili per avere un’aspettativa di vita in salute e che la dietoterapia sia fondamentale per ridurre le disabilità legate all’invecchiamento

Per questo abbiamo accolto con favore la possibilità di collaborare con una azienda di ristorazione che ha pensato ad una proposta interamente dedicata agli anziani.”

Andrea Cirmi

Key Account manager

Elior Ristorazione S.p.A.
Via Privata Venezia Giulia, 2
20157 Milano

Elena Mercandino

Sales Account Manager

Elior Ristorazione S.p.A.
Lungo Dora Firenze, 19
10152 Torino

Francesca Massazza

Marketing & Nutrition Specialist

Elior Ristorazione S.p.A.
Via Privata Venezia Giulia, 2
20157 Milano